Il 30 dicembre 2011 “u ponti” di Barcellona Pozzo di Gotto è stato lo scenario di un concerto di beneficenza difficile da immaginare all’indomani della catastrofica alluvione del 22 novembre.
L’antivigilia di Capodanno, proprio nello stesso punto in cui tronchi, detriti e fango avevano modificato il volto di una delle arterie più trafficate della città, è stato montato un palco che ha ospitato ben 25 formazioni musicali, un insieme di artisti che mai si era esibito nella città del Longano.
Nonostante le copiose piogge, nonostante l’ennesimo tentativo di nubi cupe di ritornare protagoniste un’altra volta, l’energia dei musicisti e l’entusiasmo del pubblico hanno spinto tantissime persone a “resistere” fino alla fine. Non li abbiamo contati, non vogliamo parlare di cifre, l’unica cosa per noi importante è che quelle persone siano rimaste sotto il palco fino alla fine per applaudire, per cantare, per ballare, per partecipare ad un evento che si prefissava un duplice obiettivo: primariamente raccogliere fondi da destinare alle popolazioni alluvionate di Barcellona Pozzo di Gotto e Saponara e – allo stesso tempo – donare ai giovani (e non solo) una serata diversa, un momento di condivisione e allegria dopo le dure settimane di lavoro, di rabbia, di tristezza. Un’occasione di partecipazione e condivisione che facesse emergere in modo chiaro la voglia di questa città di ripartire con presupposti nuovi, di svegliarsi il giorno dopo volgendo lo sguardo a nuovi orizzonti.
(continua…)
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