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La specialissima One Love!

7 gen

 

video by Daniele Rotolo

Le foto del BonArma Day

5 gen

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Fotografie di Daniele Rotolo

Radiochimica

22 dic

I Radiochimica nascono e crescono musicalmente a Barcellona Pozzo di Gotto in Sicilia.
Attivi dagli inizi del 2008, portano -comunque- con se un bagaglio di live, festival e casting vari che li ha “portati in giro” dapprima per
tutta la provincia e successivamente anche fuori dai confini messinesi.
I due suonano insieme dal 2005, dopo aver cambiato vari assetti e formule, decidono di intraprendere la strada più affine al loro approccio musicale, il Duo.
Nel 2009 registrano un Ep e si trasferiscono a Milano con l’intento di far conoscere il proprio progetto!
A Settembre 2010 incidono il loro primo disco ufficiale “Fabula Rasa” negli studi Zen Arcade (a Catania) con Toni Carbone che ha registrato, mixato e
collaborato artisticamente con il Duo.
Nell’estate del 2011 lavorano al videoclip del singolo “Cronache di una marionetta” contenuto in Fabula Rasa.
Il video è girato interamente in stop motion da Milan Kopasz che ha anche lavorato alla stesura dello storyboard con Ezio Castellano, e in collaborazione con Pezze&Bottoni (design, creature, scenografia e costumi).

Vj Sk4t

22 dic

Riccardo Puglisi aka Vj Sk4t è nato a Catania.
Lavoro nel campo dell’arte, videoarte, grafica ed installazioni multimediali interattive www.vimeo.com/sk4t.
Dirige attualmente come Art Director l’agenzia www.liberotratto.it con sede a Catania.

Roy Paci & Aretuska

21 dic

È il lontano 1998 e dalla bedda Sicilia, grazie alla vulcanica mente di Roy Paci, prende le mosse uno dei progetti più solari e divertenti della scena musicale italiana: dall’antico nome di Siracusa (Aretusa) nascono gli Aretuska, una band dal repertorio strumentale composto da cover di gruppi storici della scena ska e rocksteady (Specials, Skatalites) affiancate ai più conosciuti standard jazz. Il gruppo riscuote consensi e nel maggio del 2000 entra in studio per registrare il primo album, “Baciamo Le Mani” (ViceVersa/ExtraLabel), potentissima fusione di rocksteady, ska, soul, funk e melodie mediterranee.

Altra grande novità è il debutto di Roy come crooner, un’innovazione che caratterizzerà il futuro della band.  Dopo innumerevoli concerti in tutta l’Isola arriva il momento di esportare il rocksteady siciliano fuori dai confini regionali: gli Aretuska si fanno conoscere a livello nazionale e internazionale suonando nei principali festival europei. Nel 2003 è proprio Etnagigante, etichetta discografica che Roy ha nel frattempo fondato, a produrre il secondo album  “Tuttapposto” (Etnagigante /V2).

Ancora concerti, tanti e ovunque, fino a quando, alla fine del 2004, si torna in sala, dove tutto è pronto per registrare il nuovo album. Roy e gli Aretuska si esibiscono anche nel programma tv “Markette” di Piero Chiambretti, in onda su La7.

A fine marzo 2005 esce “Parola D’Onore”, terza parte dell’ideale Trinacria musicale del gruppo. Un album “superreggaestereomambo” che mostra sempre più chiaramente le influenze di tanto girovagare per il globo. Il 2006 inizia nel migliore dei modi: Roy vince il prestigioso Nastro d’Argento, ottiene la candidature per il David di Donatello per le musiche del film “La Febbre” di Alessandro D’Alatri ed entra con i suoi Aretuska, come band ufficiale, nel cast della trasmissione “Zelig Circus” in onda su Canale 5. Il brano “Viva La Vida”, tratto dall’ultimo album, diventa la sigla del programma.

Poi, nel giugno 2007, dopo tre album, Roy Paci & Aretuska ultimano “SUONOGLOBAL”, che contiene la trascinante “Toda Joia Toda Beleza” con Manu Chao. Subito dopo la fine del tour, Roy Paci & Aretuska festeggiano i loro primi dieci anni di attività con l’uscita del “BESTiario Siciliano”, raccolta dei maggiori successi del gruppo più tre inediti. In autunno riparte Zelig: per la terza volta a Roy Paci & Aretuska viene offerto il ruolo di resident band della più fortunata trasmissione di Canale 5. Roy Paci è anche direttore musicale del programma.

A inizio 2009, Roy e i ragazzi si trasferiscono in Brasile per un lungo soggiorno mirato a gettare le basi del nuovo lavoro discografico. Il nuovo attesissimo album si intitola “LATINISTA” uscito a maggio 2010, anticipato dal singolo “Bonjour Bahia” riscuote subito grandi consensi e porta Roy Paci e gli Aretuska in giro per tutta l’Italia e non solo.

Pochissimi gruppi italiani possono vantare tour così articolati e capillari e performance che riscuotono, non solo negli aficionados, sempre grandi entusiasmi.

Sindrome di Peter Pan

21 dic

Non un gruppo ma un collettivo “aperto” messo in piedi e guidato da un cantautore, Carlo Mercadante e sostenuto negli anni da diversi musicisti provenienti da esperienze in generi musicali diversi tra loro. Nasce tra loro un’ alchimia musicale creata dai testi, che sfruttano ironia, sarcasmo o “semplice” poesia e i suoni fortemente colorati di Rock, Folk, Blues e Ska. L’anima anticonformista parte dalla convinzione che la musica sia innanzitutto un fatto d’opinioni, un’idea che circola utilizzando suoni e ritmi e che, arrivando all’ascoltatore, può scatenare una qualsiasi reazione. Le idee generano altre idee. Lo show è fatto di atmosfere, colori, energia e suggestioni sonore, arricchito da diversi momenti di interazione col pubblico, co-protagonista nei flash teatrali che la band concede. Un percorso che, in totale antitesi con il nome che il progetto si porta addosso, porta ad una maturazione e ad una crescita.

laGrandine

21 dic

I laGrandine sono un gruppo strumentale nato a Barcellona Pozzo di Gotto in provincia di Messina, nell’autunno del 2007. Dopo vari cambi di line-up, trovano l’assetto definitivo con Ennio alla batteria, Martina al basso, Emanuele e Franco alle chitarre. Nel 2010 stampano una demo (self-titled), che vende in breve tempo più di 500 copie attraverso i numerosi live che la band effettua per lo più nel sud-Italia. I live dei laGrandine si distinguono per le delicate melodie lontane come  ricordi sbiaditi, che si alternano a momenti di aggressiva malinconia e che avvolgono il pubblico nella “fredda” coperta di luci ed immagini trasmesse da un videoproiettore. Nel marzo del 2011 iniziano a lavorare a quello che sarà l’album di debutto. “Questo è per i tuoi occhi” esce nel dicembre del 2011 per l’etichetta siciliana Hanged Man Records.

Tony Troja & Massimo Merighi

21 dic

 Tony Troja (Como, 24 Agosto 1977) è un personaggio italiano molto noto sul web e ha incominciato ad avere fama quando incomincia a realizzare i suoi video di protesta contro il premier italiano Silvio Berlusconi. È anche un cantante, ha rivisitato molti brani famosi in chiave satirica – colpendo soprattutto il potere politico – e li ha proposti in free download. Da molti, erroneamente, considerato un cantante di sinistra, Tony Troja, invece non fa sconti nemmeno all’opposizione.

Massimo Merighi è nato a Palermo nel gennaio del ’71. Nel gennaio del ’74 cominciava già a usare i ditini per schiacciare i tastoni del pianoforte. Un gioco che non ha smesso di praticare, perfino quando ha cominciato a farlo per professione. Come tutti i siciliani gli bastano pochi giorni trascorsi “in continente” per essere selezionato come miglior performer ai seminari di Umbria Jazz ed essere inserito nel palinsesto dell’edizione invernale di “Umbria Jazz” nel ’97. Ma alla fine, purtroppo, si deve sempre ritornare. A Palermo, per far sì che ci fosse un movimento musicale nutrito al punto da consentirgli non solo di suonare, ma anche di “campare” di musica, si è dovuto inventare le professioni di “organizzatore di eventi”, “direttore artistico”, oltre a cimentarsi nella “comunicazione” e come addetto stampa di numerosi inutilmente blasonati enti e associazioni. L’insegnamento? Da scartare: non avendo lui imparato da altri, non crede possibile che la musica si possa insegnare a chi non la sappia imparare da sè. Quando si accorse che le troppe attività paramusicali stavano finendo per soffocare quella principale, ha deciso di smetterla. Non ritenendo opportuno dover coltivare amicizie politiche per ottenere la concessione di suonare qua e là approfittando dei finanziamenti pubblici, consapevole come questa pratica assistenzialista sia la principale responsabile della assenza di un libero mercato legato al merito (anche nella musica, sic.), decide di fare l’opposto. Dichiara guerra ai politici ed alla cattiva amministrazione. È dovuto dunque scendere in campo, per contrastare questa pericolosa deriva comunista nel campo artistico, epigono del più noto capostipite. Fonda dapprima i gruppi di Beppe Grillo in Sicilia. Realizza il sito Bispensiero che attraverso denunce su denunce gli procura notorietà e querele, anche da parte di vescovi. È citato in continuazione per la faccenda delle ztl, per un suo vizio incorreggibile di citare, lui però in tribunale, la pubblica amministrazione, nella quale scorge continuamente gravi profili di illegittimità (sono in molti a considerarlo clinicamente pazzo). Ultimamente ha realizzato ed amministra il Social Network Per Palermo, con l’intento di rinsavire forse un po’ e magari di raccogliere, fra tanta terra bruciata attorno a sé, qualche piccolo seme di aggregazione e di unità. Tra una vita e l’altra, c’è una lunga parentesi oscura, in cui non lo si vide più per lungo tempo. C’era chi diceva che si era fatto prete.

Kalafro

21 dic

I Kalafro sono un collettivo musicale attivo sin dai primi anni duemila a Reggio Calabria. Difficilmente identificabile con un preciso genere musicale, il progetto affonda le proprie radici nel linguaggio esplicito del rap, nel suono ipnotico del reggae e nella vibrazione folk che li caratterizza come una realtà fortemente legata alla terra di origine. I componenti sono Nicola “MastaP” Casile, Simone “Mad Simon” Squillace, Bruno “Easy One” Timpano, Francesco “Kento” Carlo e Francesco “Ciccioshiva” Creazzo. Alcuni di loro erano già attivi, durante gli anni novanta, nel fermento musicale reggino. Sin dal primo demo-cd del 2003, intitolato “Le Parole”, si distinguono per un approccio che sfugge agli stereotipi di genere e per la scrittura di testi forti che trattano soprattutto temi sociali. “Kiddhu chi mi piaci”, brano contenuto nel cd, riscuote subito un discreto successo durante i concerti ed è scaricatissimo su internet. Dal 2003 in poi si intensifica l’attività live, mentre nuovi brani vengono registrati e pubblicati su cd, venduti soprattutto durante i concerti. E’ in questo periodo che i KALAFRO, attivamente impegnati nel movimento “No Ponte” che si oppone alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, registrano la prima versione del brano “No al ponte”, diventato in poco tempo un vero inno per il movimento nonché colonna sonora di un documentario. Nel 2005 viene pubblicato il primo disco ufficiale dei KALAFRO, intitolato “Bergamotto Showcase”, distribuito in tutta Italia come allegato alla rivista DB Magazine. Grazie alla visibilità ottenuta con questo primo lavoro ufficiale, l’attività dei KALAFRO si intensifica ulteriormente, sia dal vivo che in studio, tanto che nel 2007 la Cd Club Entertainment pubblica il secondo disco, intitolato “Solo L’Amore”. Il disco, preceduto dall’omonimo singolo e del relativo videoclip, girato tra Scilla e Chianalea, attira l’attenzione di Radio Popolare che, premiando i KALAFRO come band reggae italiana emergente, dà al gruppo l’opportunità di suonare live al Rototom Sunsplash, il festival reggae più importante d’Europa, nell’edizione del 2007. E’ sempre del 2007 il brano “Amaranto”, pezzo dedicato alla squadra di calcio Reggina ormai diventato un vero e proprio inno. L’impegno dei KALAFRO nella denuncia delle ingiustizie sociali e del fenomeno mafioso è sempre presente nei testi, ma è nel 2009 che si concretizza a pieno con la pubblicazione del disco “Briganti”, liberamente scaricabile da internet e che rappresenta un vero manifesto di resistenza contro la ‘ndrangheta e la mentalità mafiosa. Nel brano “non sono eroi” i KALAFRO dicono: “i mafiosi su tutti infami, campanu nti spaddhi ri cristiani, i mafiosi su tutti infami, su a vergogna ri meridionali”. Fortemente polemici nei confronti di certa stampa e dei mass media in generale che, servendosi di un linguaggio spesso riverente e carico di enfasi nel denunciare il fenomeno mafioso finiscono spesso per creare nuovi idoli e nuovi eroi, il collettivo reggino usa parole forti e taglienti, con la convinzione che la mafia è una piaga che non si estirpa con le promesse, con gli arresti eclatanti e con le fiaccolate, bensì con una “insurrezione popolare armata”. Ed è partendo da queste convinzioni e da queste posizioni apparentemente radicali che i KALAFRO hanno lavorato nel 2010 alla realizzazione di “Resistenza Sonora”, ultimo e più maturo disco della band. Venti canzoni ispirate ai fatti noti accaduti in Calabria nell’ultimo anno: dalla rivolta di Rosarno alla bomba alla procura; dalla prima fatidica pietra del Ponte sullo Stretto alla vergognosa messa in scena durante l’arresto del boss Tegano. Il disco è accompagnato dal videoclip del brano “Resistenza Sonora”. Diretto da Francesco Maria Attardi per Argot Air Film, racconta in maniera cruda ed esplicita una tipica vicenda di ‘ndrangheta. Dal 2003 al 2010 i KALAFRO hanno suonato in quasi ogni parte d’Italia, partecipando a festival, a concorsi musicali, a manifestazioni e ad eventi atti a promuovere il territorio calabrese, l’ambiente e la legalità. I singoli componenti del collettivo, inoltre, sono impegnati in progetti paralleli come solisti.

Toti Poeta

21 dic

Toti Poeta, nasce a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) nel 1980. Inizia gli studi di pianoforte classico, si innamora della chitarra e si perde tra le parole dei cantautori. Nel 2003 pubblica un ep dal titolo “ancora spento”. Il 2006 è l’anno di uscita del suo primo CD dal titolo “Totipoeta” prodotto in collaborazione con le associazioni LinuxClub e Messinabynight, distribuito ondine da “redshop”. Il disco riceve ottime critiche da parte di riviste regionali e nazionali, viene inserito nella programmazione di diverse radio tra le quali Radio Rai International, Radio 1 e Radio 2. A pochi mesi dall’uscita del disco il brano “la bellezza è nei miei occhi” viene inserito nella compilation Un’altra musica, lo stesso brano viene scelto per la colonna sonora del nuovo film di Peter Del Monte nelle tue mani presentato al Torino Film Festival (nelle sale dal 14 marzo 2008). Per tutto il 2006 Toti propone i suoi concerti in tutta Italia, viene anche invitato ad un prestigioso festival francese (Teranova Festival) e presenta il suo disco sul palco del M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza. Al ritorno dal M.E.I. viene inserito nei BEST del programma radiofonico DEMO in onda su Radio1 ed invitato negli studi Rai per una puntata speciale interamente dedicata a lui (in onda a marzo 2007). Ad aprile 2008 esce “lo stato delle cose” pubblicato da “Malintenti dischi” e distribuito da “Jestrai distribuzione”. Dopo un solo mese dalla pubblicazione il disco riscuote notevoli consensi, uno dei brani, “la casa delle ombre” , viene inserito nella compilation “Canzoni” (Magma Music) e il brano “le cose che non si dicono” viene più volte trasmesso nella nota trasmissione radiofonica di Fiorello “Viva radio 2″ e viene invitato nel programma televisivo “RACCONTANDO” di Maurizio Costanzo. Nel 2009 produce artisticamente “Ora ti ho” (malintentidischi/piccica edizioni) del cantautore Oratio, produce artisticamente il primo disco del cantautore Nicolò Carnesi. Ad dicembre pubblica la canzone “FACCIO DI TUTTO” a sostegno della campagna referendaria per l’Acqua pubblica e a marzo suona sul prestigioso palco di Piazza san Giovanni a Roma per la manifestazione “2 si per l’acqua bene comune”. Il 21 aprile è la data d’uscita del 45 giri “al di sopra di me” nuovo singolo che anticipa l’uscita dell’album prevista per la primavera 2012.

www.totipoeta.it